La Sosta del CavaliereLa Sosta
del Cavaliere

Oltre il gusto,
un'esperienza da ricordare.

Ristorante fine dining nel centro storico di Siena. La cucina di Leonardo Fiorenzani, chef JRE e la cantina di Michela Bigio.

lorenzo e michela la sosta del cavaliere
Jeunes Restaurateurs d’Europe

Intimità,
accoglienza e cura dei dettagli .

Un'unica sala, solo 18 posti e uno Chef Table esclusivo. Un servizio alla volta, per vivere un'esperienza intima e riservata, tra eleganza, tranquillità e cura dei dettagli.

Due ospiti a tavola visti dall’alto: piatti, pane e calici su un piano di pietra chiara
Un tavolo, un servizio

Quindici postiUn servizio per voltaDuecentocinquanta etichetteDal duemilatredici

Il territorio è la materia prima. Non la ricetta.

Le materie prime vengono dalle colline intorno a Siena. Quello che ci succede sopra è invenzione sua.

Un piatto visto dall’alto su un sottopiatto dorato a raggiera, con fiori e agrumi

Tutte le opere

Tre percorsi, come tre colonne diverse

Terra

Vegetariano · 5 portate

Il percorso che parte dall’orto. Le erbe e le verdure le coltiva personalmente lo chef, nel suo orto a Torri.

A persona85 €Abbinamento vini60 €

Tradizione contemporanea

Percorso degustazione · 5 portate

La cucina imparata dalla nonna Loriana, rifatta con la tecnica di oggi. È il percorso in cui la memoria resta riconoscibile.

A persona85 €Abbinamento vini60 €

Artemia

Il percorso lungo · 7 portate

Sette portate. È la proposta in cui lo chef si espone di più, e la sola che attraversa l’intero servizio.

A persona110 €Abbinamento vini80 €

I percorsi degustazione sono serviti esclusivamente per l’intero tavolo. Per gruppi fino a quattro persone è disponibile la carta.

Chi cucina, chi versa

Leonardo Fiorenzani in giacca da cuoco JRE, braccia conserte, davanti a un quadro con fichi d’India

Leonardo Fiorenzani

Costruisce piatti d’autore e sceglie la tecnica volta per volta, senza appartenere a una scuola. Chef JRE, fra i 30 Chef Rivelazione del 2025 de Il Giornale e docente all’CESCOT di Siena. Prima della cucina, tredici anni di lancio del giavellotto. L’orto, a Torri, lo coltiva lui.

Michela Bigio porta al naso un calice di vino rosso nella sala del ristorante

Michela Bigio

Sommelier professionista, diploma AIS, Operatrice Enoturistica, formazione da bartender. Cura la carta e gli abbinamenti: oltre duecentocinquanta etichette da più di centosettanta aziende, con la Toscana al centro e i distillati, le birre e i cocktail intorno.

Una sala nel centro di Siena, il disegno di un chiostro

La sala sta in Via Rinaldini 1, al Chiasso Largo, nel centro storico di Siena: a pochi passi da Piazza del Campo.

L’aspetto di questo sito viene da Torri, dove il ristorante stava prima di trasferirsi in città: dal chiostro romanico dell’Abbazia della Santissima Trinità e Santa Mustiola, del XII secolo. Undici arcate per lato in marmi bianchi, rosa e nero-verdi, e nessuna colonna uguale a un’altra.

Quando il tempo lo permette si cena anche all’aperto. L’orto è rimasto a Torri, e lo coltiva lo chef.

La sala interna, con il tavolo apparecchiato e le opere d’arte alle pareti
La sala di Torri, con le opere d’arte che si avvicendano in esposizione

Riconoscimenti

JRE Italia

Leonardo Fiorenzani è chef Jeunes Restaurateurs d’Europe, da aprile 2025

Il Giornale

30 Chef Rivelazione del 2025

Forbes Italia

100 Ristoranti Innovativi 2025

Gambero Rosso

Due Forchette, primo ingresso in guida

Guida Identità Golose 2025

Fra i ristoranti d’autore

Le Guide de L’Espresso

In guida dal 2026

Falstaff

Best of Italy

Forchettiere Awards 2025

Miglior Ristorante della Toscana

San Pellegrino

Collaborazione come chef dal giugno 2025

Quindici posti, e il servizio è uno solo.

Prenota un tavolo

LunedìCena 19:00 – 21:30
Martedìchiuso
MercoledìCena 19:00 – 21:30
GiovedìCena 19:00 – 21:30
VenerdìPranzo 12:00 – 14:30 · cena 19:00 – 21:30
SabatoPranzo 12:00 – 14:30 · cena 19:00 – 21:30
DomenicaPranzo 12:00 – 14:30 · cena 19:00 – 21:30
DoveVia Rinaldini 1, Siena