Michela Bigio è l’anima della sala. La guida attraverso la selezione dei vini e gli abbinamenti ponderati sono parte integrante di ciò che rende una cena qui diversa da un’altra.

Una società costruita sulla passione
La storia de La Sosta del Cavaliere è inscindibile da quella del sodalizio fra Leonardo e Michela. Si sono conosciuti alla fine del 2013, e quella che era iniziata come una collaborazione professionale è diventata un progetto di vita condiviso.
Alla fine del 2013 ho incontrato la mia compagna Michela Bigio. Insieme abbiamo iniziato a costruire non solo un ristorante, ma un’esperienza completa che onora il nostro territorio.
Leonardo Fiorenzani
La decisione del 2020
Quando il ristorante ha chiuso durante il Covid, molti avrebbero visto una fine.
Abbiamo deciso di perseguire il nostro sogno.
Michela Bigio
Da lì è partita la ristrutturazione completa che ha trasformato l’osteria originale nel ristorante di alta cucina che esiste oggi. Non è stata solo una trasformazione fisica.
Diploma AISOperatrice enoturisticaDuecentocinquanta etichetteInsieme dal duemilatredici
